Per la prima volta nella storia della tv italiana i diritti dei Giochi Olimpici non sono stati acquistati in esclusiva dalla Rai bensì da Sky e ciò ha permesso una copertura dell'evento senza precedenti. La dura vita del telespettatore olimpico si divide tra i 12 canali del mosaico interattivo, ciascuno dei quali dedicato ad un determinato sport. Eccezionale il racconto del ciclismo da parte di Francesco Pierantozzi, già voce del rugby, che renderebbe avvincente qualsiasi cosa. Non è da meno Flavio Tranquillo, telecronista del basket, accompagnato dal mitico coach Ettore Messina. Ottimi anche Maurizio Compagnoni, Stefano Baldini e Nicola Roggero per l'atletica ( Roggero ha raccontato magnificamente anche il basket). Perso invece il confronto con la Rai nel nuoto: Fabio Caressa, con tutta la buona volontà e nonostante l'aiuto di due ottimi talent quali Massimiliano Rosolino e Cristina Chiuso, non ha la preparazione e neanche i tempi adatti a raccontare ciò che succede in corsia. Tralasciando il tennis dove Sky ha il meglio del meglio, la Rai fa meglio nel pugilato dove la coppia Mattioli-Benvenuti si fa preferire a quella satellitare Giambuzzi-Oliva. Ad ogni modo Sky ha anche i diritti di Rio 2016 e può certamente affinare gli inevitabili peccati di gioventù ( magari con una trasmissione serale più incisiva, "Benvenuti sul Podio" è sembrata a tratti un continuo avvitarsi su se stessa).
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martedì 14 agosto 2012
I Giochi visti in tv
Per la prima volta nella storia della tv italiana i diritti dei Giochi Olimpici non sono stati acquistati in esclusiva dalla Rai bensì da Sky e ciò ha permesso una copertura dell'evento senza precedenti. La dura vita del telespettatore olimpico si divide tra i 12 canali del mosaico interattivo, ciascuno dei quali dedicato ad un determinato sport. Eccezionale il racconto del ciclismo da parte di Francesco Pierantozzi, già voce del rugby, che renderebbe avvincente qualsiasi cosa. Non è da meno Flavio Tranquillo, telecronista del basket, accompagnato dal mitico coach Ettore Messina. Ottimi anche Maurizio Compagnoni, Stefano Baldini e Nicola Roggero per l'atletica ( Roggero ha raccontato magnificamente anche il basket). Perso invece il confronto con la Rai nel nuoto: Fabio Caressa, con tutta la buona volontà e nonostante l'aiuto di due ottimi talent quali Massimiliano Rosolino e Cristina Chiuso, non ha la preparazione e neanche i tempi adatti a raccontare ciò che succede in corsia. Tralasciando il tennis dove Sky ha il meglio del meglio, la Rai fa meglio nel pugilato dove la coppia Mattioli-Benvenuti si fa preferire a quella satellitare Giambuzzi-Oliva. Ad ogni modo Sky ha anche i diritti di Rio 2016 e può certamente affinare gli inevitabili peccati di gioventù ( magari con una trasmissione serale più incisiva, "Benvenuti sul Podio" è sembrata a tratti un continuo avvitarsi su se stessa).
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